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Il sistema sanitario danese è uno dei più efficienti al mondo. Come in Italia, anche qui la sanità è pubblica. Struttura e responsabilità sono coordinate da due enti governativi, il Ministero dellInterno e della Salute che si occupa dellamministrazione degli ospedali e del personale e il Ministero degli Affari Sociali che si occupa dellamministrazione della medicina di base, dellassicurazione sanitaria e dellassistenza sociale della nazione.
Il sistema è accessibile ad ogni cittadino danese, che ha la possibilità di scegliere il proprio medico generico gratuitamente. Il cittadino è inoltre libero di consultare un proprio medico specialista o un chirurgo con tanto di personale infiermeristico. Il finanziamento dell'intero sistema è responsabiltà dellautorità pubblica tramite un elevato getito fiscale danese. Da circa un decennio il numero di pazienti per dottore è ampiamente diminuito, così come lo sono il numero dei ricoveri ospedalieri rispetto al numero dei letti disponibili in ospedale. Il tutto grazie alla campagna di prevenzione e di buona salute messa in atto dalla sanità danese. In termini di medicina di base, il cittadino danese può scegliere tra due diversi sistemi: 1) assistenza medica fornita in modo gratuito da un medico scelto per un anno, nel qual caso rendendosi necessaria la consultazione specialistica si ha bisogno di una referenza del medico di base; 2) assistenza medica scelta liberamente in ogni periodo dellanno tra i medici o specialisti disponibili, in questultimo caso il paziente è dovuto al pagamento di una somma di denaro rimborsabile per 2/3 dallo Stato e la consultazione del medico specialistico è libera. Tutti i cittadini hanno inoltre diritto allassistenza farmaceutica danese, in particolare nei riguardi delle medicine urgenti e vitali, mentre contribuiscono in misura variabile allassistenza medica dentistica e odontoiatrica; si precisa che i trattamenti dentali sono gratuiti per i danesi sotto 18 anni, mentre disabili e trattamenti dentali di emergenza (a prescindere dalletà) sono gratuiti o pagabili in misura irrisoria. In caso di malattia, per il lavoratore danese (quando impiegato da un minimo di 3 mesi e con più di 120 ore lavorative maturate) si prevede che il datore di lavoro paghi il salario completo (vedi condizioni contrattuali di lavoro) fino a due settimane (diverse le eccezioni in relazione alle malattie professionali, con obbligo di corrispondere il salario totale sino ai 4 mesi). I lavoratori autonomi hanno diritto al ricevimento di una indennità di malattia.
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