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Ribe, la città più antica della Danimarca, conserva un fascino particolare, il suo porticciolo sul fiume navigabile e le sue strade antiche sono da non perdere. Una città dalla grande storia, situata sulla sponda del fiume omonimo, sulla costa occidentale dello Jutland. La sua fondazione risale al 700 e la città divenne uno dei più importanti centri mercantili dellEuropa settentrionale.
Ribe ha meravigliose viuzze strette, caratteristiche case medievali con la struttura a graticcio, limponente cattedrale (la Domkirke cattedrale romanica, risale del 1150) e strutture ricettive antichissime, come il Weisstue Restaurant Hotel e lHotel Dalmar, il più antico della Danimarca risalente al 1581. Lo splendido centro storico vanta più di 100 edifici dichiarati monumento nazionale e le vie del centro sono una bellezza (Fiskergade, Puggårdsgade, Skibbroen, Sortebrødregade). Romantico il lungofiume. Dalla piazza del paese, la Torvet, alle 20.00 e alle 22.00, il guardiano della città inizia la sua ronda: vestito con abiti depoca calpesta le vie del centro storico raccontando vecchie storie. La Ronda parte davanti all'Hotel Dagmar ed è gratuita.
Facile da raggiungere anche in treno ha una stazione in Dagmarsgade, a 5 minuti dal centro. Controllate le nostre pagine Muoversi in Danimarca e Raggiungere la Danimarca, per maggiori informazioni. Vicino a Ribe è stato realizzato il Ribe Vikinge Center. Questo villaggio/museo vi farà comprendere la storia meglio di molti libri. Tuffandovi nel Medioevo potrete comprendere i modi di vivere e lavare del passato remoto. Qui, è stato ricreato a grandezza naturale il mercato, con le tende degli artigiani e i recinti dove lavoravano. Il personale del museo vestito con costumi vichinghi continua a fabbricare pettini, oggetti in ceramica e collane, spiegando ogni passaggio della lavorazione. In unaltra zona del parco è possibile vedere dimostrazioni dellarte della falconeria, e in un recinto apposito si può anche tirare con larco. Una curiosità: a Ribe è emersa durante alcuni scavi archeologici tenutisi nel 1973, una città-mercato risalente al 710 e sono stati rinvenuti migliaia di oggetti testimoni di una fiorente attività commerciale. Secondo i risultati degli scavi, si commerciavano recipienti di vetro, soprattutto bicchieri, forse provenienti dalla Renania e diretti in Scandinavia. Dalla Norvegia arrivavano macine per grano in pietra e pellicce, dalla Svezia corna di alce, mentre larea del Mar Nero forniva gemme (soprattutto la corniola, utilizzata per gli anelli) e cristallo di rocca. Numerose anche le monete rinvenute. Ma a Ribe non si commerciavano soltanto oggetti provenienti dallestero. Un folto gruppo di artigiani si dedicava infatti alla produzione di pettini in osso o in corno, tessuti, scarpe, collane in vetro. Infine, gli amanti della natura, avranno modo di ammirare i nidi delle cicogne sui tetti degli edifici.
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